LISTA DI CONTROLLO SULLA PREPARAZIONE ALLA BREXIT

La Commissione Europea ha elaborato una checklist per aiutare le imprese che operano nell‘UE e/o nel Regno Unito a verificare il proprio stato di preparazione al recesso del Regno Unito dall‘UE senza un accordo di recesso.

Le imprese devono essere perfettamente preparate entro la data del recesso, ossia la data in cui il Regno Unito diventerà un paese terzo (1º novembre 2019). Si ricorda che, in caso di mancata ratifica dell‘accordo di recesso, il “periodo di transizione” ivi stipulato non è applicabile.
Inoltre, anche qualora l‘accordo di recesso fosse ratificato, le imprese dovrebbero attivarsi al fine di prepararsi per la fase successiva al periodo di transizione, ossia dopo il 31 dicembre 2020, quando le norme dell‘UE in materia di mercato interno e l‘unione doganale dell‘UE cesseranno di applicarsi al Regno Unito. Bisognerà quindi essere preparati in qualsiasi caso, anche se in una fase successiva.
La presente lista di controllo è un documento dinamico che, ove necessario, sarà soggetto ad aggiornamenti.

In sintesi i punti salienti:

Immettere merci sul mercato dell’UE; esportazioni

  • Certificati e autorizzazioni: ho provveduto a trasferire presso un organismo o un’autorità con sede nell’UE a 27 i certificati e le autorizzazioni rilasciati da un organismo o un’autorità con sede nel Regno Unito, oppure a richiederne di nuovi?
  • Requisiti relativi all’ubicazione: ho provveduto a garantire la conformità ai requisiti relativi all’ubicazione nell’UE?
  • Etichettatura e marcature: Mi sono assicurato che i prodotti immessi sul mercato dell’UE siano etichettati e marcati correttamente?
  • Tariffe preferenziali concesse da paesi terzi ai prodotti dell’UE: ho esaminato le catene di approvvigionamento e trattato tutti gli apporti del Regno Unito come “non originari” dell’UE, al fine di mantenere una tariffa preferenziale per le mie esportazioni?
  • Regimi doganali: conosco le formalità doganali dell’UE e le semplificazioni disponibili15 che si applicheranno dopo la Brexit, in particolare se finora ho maturato poca o nessuna esperienza negli scambi con i paesi terzi?
  • Dazi doganali: ho verificato se dopo la Brexit dovranno essere pagati dazi doganali (e posso fornire le informazioni necessarie), in particolare se finora ho maturato poca o nessuna esperienza negli scambi con i paesi terzi?
  • Divieti e restrizioni: conosco le norme unionali in materia di divieti e restrizioni che si applicheranno dopo la Brexit, in particolare se finora ho maturato poca o nessuna esperienza negli scambi con i paesi terzi?
  • Controlli sanitari e fitosanitari (SPS): mi sono assicurato che i prodotti soggetti a norme sanitarie e fitosanitarie entreranno nell’UE attraverso un posto d’ispezione frontaliero riconosciuto per il prodotto in questione?

Altri aspetti

  • Imposta sul valore aggiunto (beni e servizi): conosco le norme dell’UE e nazionali applicabili alla cessione transfrontaliera da e verso il Regno Unito?
  • Marchi, disegni e modelli registrati, indicazioni geografiche, privative per ritrovati vegetali: ho adottato le misure necessarie per garantire la continuità della tutela dei miei diritti di proprietà intellettuale nel Regno Unito?
  • Contratti – clausole sulla competenza giurisdizionale: ho riesaminato la scelta della competenza giurisdizionale del Regno Unito nei miei contratti commerciali?
  • Dati personali: ho adottato le misure necessarie per garantire la conformità alle norme dell’UE in caso di trasferimento di dati personali nel Regno Unito?
  • Imprese registrate nel Regno Unito: se la mia impresa è costituita nel Regno Unito, ho verificato se, a norma del diritto nazionale, stabilire l’amministrazione centrale o il centro di attività principale nell’UE è sufficiente a mantenere lo status di impresa dell’UE?
  • Tassazione diretta: ho adottato le misure necessarie per garantire la conformità alle norme nazionali in materia di tassazione diretta nei casi in cui è coinvolto il Regno Unito?

Il documento completo si può scaricare al seguente LINK

La lista è indicativa e non deve essere intesa come strumento che tratta in modo esaustivo tutte le questioni che potrebbero emergere in conseguenza di un recesso senza accordo. Ulteriori orientamenti sono reperibili negli “avvisi sui preparativi per la Brexit” disponibili all‘indirizzo
https://ec.europa.eu/info/brexit/brexit-preparedness/preparedness-notices

(Fonte: Commissione Europea)