OTTIMA PERFORMANCE DELL’ EXPORT VENETO NEL 2018 CONFERMATA ANCHE NEI PRIMI 3 MESI DEL 2019

Nel 2018 le esportazioni italiane di merci e servizi sono cresciute del 1,9% mentre le importazioni sono cresciute del 2,3%. E’ quanto emerge dall’edizione 2018-2019 del Rapporto L’Italia nell’economia internazionale realizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e giunto quest’anno alla XXXIII edizione.

L’export italiano di beni e servizi oggi rappresenta circa il 32% del Pil e contribuisce a un saldo positivo della bilancia commerciale di 44 miliardi di euro, pari al 2,2% del Pil. Meccanica, Fashion e Arredamento sono i primi settori che contribuiscono a questo risultato.

“Sostenere le esportazioni italiane attraverso l’innovazione è la chiave per la crescita del Paese, lo sviluppo dei territori, l’occupazione e l’inclusione dei giovani nel modo del lavoro. – è questo il messaggio dato dal Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Ferro in occasione della presentazione del Rapporto ICE”. “L’export italiano continua ad essere il principale motore dell’economia nazionale con una crescita del 4% nei primi cinque mesi di quest’anno – ricorda ancora Ferro – In un contesto difficile del commercio mondiale, le sfide per l’internazionalizzazione delle nostre imprese sono ancora molte: digitale, sostenibilità, stat-up, giovani, mezzogiorno, per citare le principali. L’Agenzia ICE vuole essere vicina alle imprese: l’edizione 2019 del nostro rapporto è, infatti, pensata per leggere i dati al servizio del nostro piano d’azione e mettere la nostra azione a servizio delle imprese”.

Nel 2018 le esportazioni del Veneto sono aumentate del 2,8%, con un valore di 63,3 miliardi. La quota della regione, che si conferma la seconda regione esportatrice dopo la Lombardia, si è attestata nel 2018 al 13,8%. Dal lato delle importazioni si è registrato un aumento rispetto al 2017 del 5,2% in linea con la media nazionale (+5,6%).

“Con un’ottima performance il Veneto mantiene, anche nel 2018, la sua posizione fra le regioni esportatrici Italiane – ha ricordato il Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Roberto Luongo – e i dati vengono confermati, e in certi casi migliorati, anche nei primi 3 mesi del 2019. Come nel caso dei prodotti farmaceutici che avevano registrato lo scorso anno un calo del 2,9% e che invece nei primi 3 mesi del 2019 sono passati ad un + 16,6%. Particolarmente positivo sempre nei primi 3 mesi del 2019 l’andamento del comparto dei mezzi di trasporto con un +24,7%. A livello provinciale – ha proseguito Luongo – Vicenza e Treviso detengono le quote maggiori delle esportazioni regionali anche se tutte le province hanno registrato variazioni positive rispetto all’anno precedente”.

Con riferimento ai principali mercati di sbocco, nel 2018 le esportazioni del Veneto verso l’Unione Europea, dove è diretto oltre il 60% delle vendite estere della regione, sono cresciute del 4,2%. Tra i paesi dell’Unione Europea verso cui sono dirette maggior parte delle esportazioni della regione ci sono Germania e Francia, paesi in cui le variazioni delle esportazioni rispetto all’anno precedente sono state positive e rispettivamente pari al 2% e 7,6%. Tra i paesi extra-UE, gli Stati Uniti, che si confermano il terzo paese di destinazione dell’export della regione, hanno mostrato una variazione positiva del 4,5%. Negativa è stata la performance in Medio Oriente (-11,3%) e in Asia orientale (-0,2%).

Tra i principali settori produttivi della regione, si osserva che nel 2018 le esportazioni dei prodotti tessili, abbigliamento e pelli, pari a quasi il 17 per cento delle esportazioni regionali, sono aumentate dell’1,5%. Un altro settore importante per l’export regionale, quello delle macchine e apparecchi, il cui peso è pari al 20 per cento del totale, ha visto crescere le esportazioni del 6%. Si segnalano invece, le variazioni di segno opposto, dei prodotti farmaceutici (-2,9%) e dei prodotti chimici (-0,5%).

Per quanto riguarda i servizi, nel 2018 il Veneto ha esportato per un valore di 7.581 milioni di euro, pari al 9,2% del totale delle regioni, con una crescita del 3,2% rispetto all’anno precedente.

Il Veneto si classifica al secondo posto tra le regioni anche per la presenza di operatori all’esportazione, che nel 2018 sono stati 25.052. Il valore medio esportato risulta nel 2018 pari 2,4 milioni di euro per operatore, in linea con la media italiana.

Esaminando i dati per provincia, nel 2018 le province che detengono la quota maggiore delle esportazioni della regione sono Vicenza e Treviso (rispettivamente del 28,4% e al 21,4%). Per quanto riguarda i flussi d’export, tutte le province del Veneto hanno fatto registrare variazioni positive rispetto all’anno precedente. Le performance migliori sono state registrate dalle province di Venezia (+6,8%), Treviso (+4,6%) e Padova (+4,5%).

Nel primo trimestre del 2019, le esportazioni del Veneto hanno registrato una crescita dell’1,4%. In particolare, è stata positiva la performance del comparto dei mezzi di trasporto (+24,7%), dei prodotti farmaceutici (+16,6%), del legno, prodotti in legno (+11,2%). Si segnalano invece di segno opposto i computer e apparecchi elettronici e ottici (-8%), gli apparecchi elettrici (-7,8%), i mobili (-1,5%) e i prodotti chimici (-1,1%).

(Fonte: Italian Trade Agency)