Export in CINA: registrazione delle imprese di produzione alimentare – aggiornamento 2026
A partire dal 1° gennaio 2022 tutte le società straniere produttrici di prodotti alimentari che esportano in Cina sono tenute ad effettuare un’apposita registrazione presso l’Amministrazione Generale delle Dogane Cinesi (v. Decreto 248 del GACC).
Il Ministero della Salute ha diramato per il tramite delle Regioni e Province Autonome ai servizi sanitari di tutte le aziende sanitarie locali alcune circolari esplicative che si possono consultare al seguente link: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/esportazione-e-importazione-di-alimenti/iscrizione-liste-di-abilitazione-export-di-alimenti/?paragraph=0
Ambito di applicazione: produttori, trasformatori e impianti di stoccaggio esteri di prodotti alimentari finiti esportati nella Repubblica Popolare Cinese.
Sono esclusi:
- Additivi alimentari e prodotti semplicemente connessi all’alimentazione (es. materiali da imballaggio);
- Intermediari commerciali o magazzini che effettuano esclusivamente attività di deposito in condizioni idrometriche (temperatura/umidità) non controllate;
- Siti produttivi intermedi di filiera (a meno che non esportino prodotto semilavorato nella RPC).
Validità registrazione: 5 anni
Per sapere che tipo di registrazione è necessario effettuare bisogna consultare l’elenco in base al codice di nomenclatura combinata che si può scaricare al seguente link: https://www.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/allegato%202%20-%20HSCIFER_EN_0.xlsx
Nell’ultima colonna è riportata l’indicazione “yes” / “no”:
- se è riportato “yes”, è necessario provvedere alla registrazione tramite Autorità competente italiana, che si interfaccerà direttamente con il GACC; l’ufficio competente è la Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (mail: segreteriadgsan@sanita.it ) che raccoglie le richieste e la documentazione presentata dalle imprese produttrici alle autorità sanitarie locali territorialmente competenti.
- se è riportato “no” è necessario provvedere all’auto-registrazione tramite il portale del GACC.
I numeri riportati nell’ultima colonna a destra indicano il tipo di registrazione da effettuare:

Istruzioni dettagliate del Ministero della Salute: https://www.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/PPT%20registrazione%20singlewindow_1.pdf
Si segnala che il portale CIFER è soggetto a periodici aggiornamenti e modifiche nella struttura e nelle modalità di compilazione delle domande. In particolare, è possibile che alcune informazioni precedentemente richieste non siano più richieste in determinate sezioni del sistema, oppure siano state riorganizzate in modo diverso all’interno della piattaforma. Si suggerisce, in ogni caso, di verificare attentamente tutte le sezioni disponibili e di completare la registrazione sulla base delle informazioni attualmente richieste dal sistema.
Dall’inserimento della domanda di registrazione al rilascio del numero (“CITA…”) sono necessari circa 20 giorni lavorativi. Nel frattempo è opportuno controllare lo stato di avanzamento sul portale per verificare se sono state richieste delle integrazioni.
Ogni stabilimento (sito produttivo) dovrà munirsi di un account di registrazione che consentirà di ottenere un numero di registrazione per ciascuna categoria di prodotto esportata. Pertanto:
- Uno stabilimento che esporta più categorie di prodotto potrà avere più numeri di registrazione
- Ogni stabilimento dovrà avere un account e se un operatore possiede più siti produttivi sono
necessari altrettanti account di registrazione.
In aggiunta ai requisiti già previsti dagli standard obbligatori cinesi applicabili, il Decreto 249 GACC prevede che il produttore deve apporre il numero di registrazione su ciascun imballaggio interno ed esterno del prodotto alimentare. In particolare, il numero dovrà anche essere riportato sulla cd. unità minima di vendita.
A partire dal 1° Gennaio 2022, non sarà possibile importare prodotti che non riportino il predetto numero di registrazione. Sarà possibile applicare etichette adesive sui prodotti che ne fossero sprovvisti, una volta ottenuto il numero di registrazione, al fine di consentire lo sdoganamento e commercializzazione.
Relativamente alle aziende che hanno già presentato domanda di registrazione sul portale, le autorità cinesi hanno reso disponibile un link attraverso il quale è possibile reperire tutti gli stabilimenti che hanno completato con successo il processo di autoregistrazione sul loro sito: https://ciferquery.singlewindow.cn/
Da qui è possibile accedere alla pagina dedicata alla ricerca delle imprese registrate che hanno ottenuto un numero di registrazione cinese . All’Italia sono stati assegnati id number alfanumerici che iniziano con le lettere “CITA” seguite da una sequenza di numeri.
Al seguente link https://www.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/allegato-1-query-singlewindow_2.pdf è possibile reperire alcuni chiarimenti sulle modalità di consultazione della query potendo effettuare ricerche con diversi parametri (per Paese, per codice di registrazione cinese, per codice di registrazione italiano, per categoria di prodotto).
È possibile utilizzare la funzione di modifica nel portale per cambiare le informazioni registrate. Una volta inviate le modifiche devono essere approvate e successivamente vengono aggiornate (il numero di registrazione non cambia). Se cambiano l’indirizzo dello stabilimento, il nome del legale rappresentante o lo Stato/Provincia, è necessario annullare la registrazione esistente in Cina e inviare una nuova domanda.
(Fonti: Ministero della Salute – ICE Pechino – Cifer)