Export in CINA: registrazione delle imprese di produzione alimentare – aggiornamento 2026

A partire dal 1° gennaio 2022 tutte le società straniere produttrici di prodotti alimentari che esportano in Cina sono tenute ad effettuare un’apposita registrazione presso l’Amministrazione Generale delle Dogane Cinesi.

Nel sito del Ministero della Salute è possibile trovare il dettaglio della normativa (Decreti 248 e 249, più gli ultimi aggiornamenti del Decreto 280) e le circolari esplicative: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/esportazione-e-importazione-di-alimenti/iscrizione-liste-di-abilitazione-export-di-alimenti/?paragraph=0 

Ambito di applicazione: produttori, trasformatori e impianti di stoccaggio esteri di prodotti alimentari finiti esportati nella Repubblica Popolare Cinese. Per gli impianti che manipolano alimenti, la registrazione deve essere effettuata almeno dall’ultimo operatore che effettua una trasformazione sostanziale del prodotto, inclusa l’eventuale operazione di confezionamento (packaging). Non si applica alle imprese che producono, trasformano o stoccano additivi e/o M.O.C.A. Si applica anche agli impianti di stoccaggio (depositi) a temperatura controllata di alimenti di origine animale e prodotti acquatici. Non si applica tuttavia ai depositi frigoriferi per prodotti lattiero caseari, che sono quindi esclusi dall’obbligo di registrazione.

Validità registrazione: 5 anni. Si rinnova automaticamente per altri 5 anni salvo nei seguenti casi:

  • qualora l’alimento importato sia incluso nell’elenco degli alimenti non soggetti a proroga automatica (come indicato nell’avviso n. 27 del 18 marzo 2026, ovvero carne e prodotti a base di carne, nidi d’uccello e prodotti a base di nidi d’uccello);
  • qualora l’impresa sia in fase di regolarizzazione a causa del mancato rispetto dei requisiti di registrazione;
  • qualora l’Amministrazione Generale delle Dogane abbia sospeso l’importazione del relativo alimento dal Paese (o regione) in cui ha sede il produttore estero.

Per sapere che tipo di registrazione è necessario effettuare bisogna consultare l’elenco in base al codice di nomenclatura combinata (HS CODE) che si trova al seguente link: https://ciferquery.singlewindow.cn/cfppwebserver/static/pages/cifer/common/html/productSearch.html 

Nell’ultima colonna è riportata l’indicazione “yes” / “no”:

  • se è riportato “yes”, è necessario provvedere alla registrazione tramite Autorità sanitaria competente italiana, ovvero il Ministero della Salute con gli uffici territoriali (ASL) che si interfacceranno direttamente con il GACC; 
  • se è riportato “no” è necessario provvedere all’auto-registrazione tramite il portale del GACC https://cifer.singlewindow.cn/

Attualmente la registrazione tramite Autorità sanitaria è prevista per le seguenti 17 categorie di prodotti: carne e prodotti a base di carne, budelli, nidi di rondine, prodotti apistici, uova e prodotti a base di uova, oli e grassi commestibili, pasta ripiena, cereali commestibili, farine e malto, vegetali disidratati, polveri per condimenti, frutta secca, semi e frutta a guscio, alimenti per fini speciali, integratori/health foods, prodotti lattiero-caseari e prodotti acquatici.

L’elenco è soggetto a revisione e aggiornamento sulla base delle valutazioni del rischio periodiche condotte dal GACC. Si suggerisce quindi di verificare sempre sul portale Cifer l’elenco in base alla nomenclatura combinata. 

Dall’inserimento della domanda di registrazione al rilascio del numero (“CITA…”) sono necessari circa 20 giorni lavorativi. Nel frattempo è opportuno controllare lo stato di avanzamento sul portale per verificare se sono state richieste delle integrazioni.

Il produttore deve apporre il numero di registrazione su ciascun imballaggio interno ed esterno del prodotto alimentare. In particolare, il numero dovrà anche essere riportato sulla cd. unità minima di vendita.

Relativamente alle aziende che hanno già presentato domanda di registrazione sul portale, le autorità cinesi hanno reso disponibile un link attraverso il quale è possibile reperire tutti gli stabilimenti che hanno completato con successo il processo di autoregistrazione sul loro sito: https://ciferquery.singlewindow.cn/

Da qui è possibile accedere alla pagina dedicata alla ricerca delle imprese registrate che hanno ottenuto un numero di registrazione cinese . All’Italia sono stati assegnati id number alfanumerici che iniziano con le lettere “CITA” seguite da una sequenza di numeri.

È possibile utilizzare la funzione di modifica nel portale per cambiare le informazioni registrate. Una volta inviate le modifiche devono essere approvate e successivamente vengono aggiornate (il numero di registrazione non cambia). Se cambiano l’indirizzo dello stabilimento, il nome del legale rappresentante o lo Stato/Provincia, è necessario annullare la registrazione esistente in Cina e inviare una nuova domanda.

(Fonti: Ministero della Salute – ICE Pechino – Cifer)